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lunedì 26 ottobre 2009

BRAC a Firenze: libreria dedicata alle arti contemporenee, uno spazio di pensiero votato all´azione, al consumo dell’arte e del cibo

Linguaggi e fragranze convivono all’interno della BRAC nata dall’esigenza di esprimere la più naturale funzione del vivere quotidiano: nutrirsi di informazioni e pietanze, di idee ed esperienze al fine di valorizzare la conoscenza e la sensibilità dell’arte, di un´arte in continua espansione capace di tracciare segni profondi.
La BRAC apre le proprie librerie e la propria cucina alla società del divenire per riconoscere, segnalare e non offendere i grandi valori che l'arte ha prodotto e continua a produrre.

Nell´editoria di settore, cartacea e non, viene riconosciuta la possibilità di attingere e degustare ciò che solo l’esperienza ci consente di consumare, nel cibo il repertorio ideale per veicolare il proprio gusto, nell’arte un atto irrinunciabile di socializzazione.
Una commistione di pietanze, libri, idee ed eventi fanno della BRAC una sede ideale per esprimersi, convergere ed intervenire nella realtà fondata sulla dialettica dell’io e l’oggettività del mondo, che del mondo ha fatto la polarità privilegiata in quanto spazio esistenziale dove riservare la propria azione critica di proposta culturale ed artistica.

libreria

La BRAC ospita collezioni bibliografiche cartacee e non dedicate alle arti contemporanee.

Lo spazio arco-temporale indagato è ascrivibile all’ultimo ventennio.
All’interno della libreria è possibile consultare e/o acquistare (degustare e/o consumare) testi di architettura e design, fotografia,cinema, videoarte, teatro, danza, illustrazione e grafica, pittura, scultura, arti permormative, fumettistica.



caffè e cucina

La cucina della BRAC , aperta dalle 10.00 alle 22.00, propone menù vegetariani e vegani che possono variare a seconda delle stagioni.
Alcuni dei prodotti impiegati per la preparazione delle pietanze somministrate sono di origine biologica o provenienti da aziende locali.

La BRAC offre tutti i giorni dal lunedì al sabato un servizio di prenotazione menù per tutti coloro che non hanno la possibilità di soffermarsi a tavola per più di un’ora durante la pausa pranzo.
Per ottimizzare i tempi di preparazione e somministrazione dei cibi segnalati sui nostri menù vi invitiamo ad inoltrare una richiesta di prenotazione al seguente indirizzo e-mail: info@libreriabrac.net

chi vivrà veBRAC (il blog)

lunedì 19 ottobre 2009

Chianti: da turisti a cittadini, filiera corta e mobilità sostenibile, abitanti e turisti uniti da un patto di cittadinanza


Diventa anche tu cittadino delle Terre di Siena

Filiera corta e mobilità sostenibile, abitanti e turisti uniti da un patto di cittadinanza, alberghi e agriturismi impegnati per la qualità ambientale e sociale. A Siena e dintorni si scommette sul turismo sostenibile per mantenere gli equilibri e tenere viva l’anima dei luoghi

Per avere la cittadinanza senese basta essere turisti responsabili. Da un anno, da quando cioè il Consorzio Terre di Siena ha lanciato il progetto “Ospiti di valore”, si possono visitare la città toscana e i suoi dintorni con in tasca la “Carta d’identità di cittadino delle Terre di Siena”. Non la solita card che dà diritto a sconti e accorcia le file alle biglietterie dei musei, ma un documento che è prima di tutto un patto tra comunità ospitanti e turisti. Una condivisione di valori, un contratto simbolico per uno scopo comune: proteggere e mantenere gli equilibri unici e fragili del paesaggio naturale, culturale e sociale, l’arte, i monumenti, le tradizioni e lo stile di vita di questi territori famosi in tutto il mondo, ma sempre a rischio di essere travolti dal loro stesso successo. E soprattutto da un turismo invadente e invasivo. Il patto, con diritti e doveri delle due parti, si trova sul sito di “Ospiti di valore” e può essere sottoscritto direttamente online, o in una delle strutture ricettive che fanno parte del circuito

Sì perché anche gli operatori turistici sono stati invitati a fare la loro parte e tra la Val d’Orcia, la Val d’Arbia, la Val di Chiana e il Chianti senese, le terre dei vini di Montalcino e Montepulciano, le zone termali di Chianciano, Bagno Vignoni e San Casciano de’ Bagni, i borghi montani dell’Amiata, sono una sessantina gli alberghi, agriturismi, bed & breakfast e ristoranti che hanno aderito a un disciplinare di qualità ambientale e sociale. La tipologia delle strutture è spesso piuttosto lussuosa - e i prezzi conseguenti - ma scorrendo l’elenco sul sito si possono trovare offerte per tutte le tasche, con la garanzia di scegliere gestori impegnati nel contenimento dei consumi di acqua ed energia, nella riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata, pronti a condividere la loro conoscenza dei valori, le tradizioni, le attività del territorio, attenti a usare prodotti locali nell’arredamento e a servirli a tavola.

Il piatto e il bicchiere a chilometri zero da queste parti sono qualcosa di naturale, quasi inevitabile: dai vini e gli olii Doc e Dop, al pecorino di Pienza, alle carni e salumi di Chianina, alle molte coltivazioni locali, spesso biologiche, il gusto e la qualità fanno parte del DNA del territorio e sono una delle ragioni del suo successo turistico, da sempre. Ma da qualche mese, complice anche la crisi, la filiera corta è diventata un impegno preciso per un’offerta turistica integrata e sostenibile che diffonda sul territorio il valore anche economico dell’ospitalità. Il progetto pilota, partito dall’Amiata e dalla Val d’Orcia, coinvolge aziende agricole e artigiani in un circuito che facilita gli acquisti diretti sia da parte delle strutture ricettive che dei loro ospiti, e punta ad allargarsi presto a tutta la zona.

Visitare i produttori e acquistare direttamente da loro diventa così l’ultima, oltre che la più antica, delle esperienze che le Terre di Siena propongono ai visitatori, insieme alle tante altre già pensate per promuovere un turismo consapevole, pulito e lento. Si va dagli itinerari in bicicletta, a piedi e a cavallo, a quelli della cultura e dell’arte. Alla singolare proposta del “Treno Natura” che nelle domeniche da marzo a novembre percorre l’anello ferroviario dismesso tra Siena e Monte Antico con littorine d’epoca o macchine a vapore, offrendo lo spettacolo dei paesaggi che scorrono dal finestrino, verso mete spesso animate da sagre, feste e mercatini.

FONTE: www.ermes.net

sabato 17 ottobre 2009

GREENPEACE AL FESTIVAL DELLA CREATIVITA' 2009


In occasione del "Festival della Creatività" in corso fino a domenica 18 ottobre alla Fortezza da Basso; il gruppo locale di Greenpeace Firenze presenta la mostra di disegni realizzata dall'accademia d'arte e design Leonetto Cappiello "Green Graphic".
Durante i giorni della manifestazione saranno presenti i volontari dell'associazione che, in particolar modo nelle giornate di sabato 17 e domenica 18, attireranno l'attenzione del pubblico presente con due attività sulle campagne: Clima e Nucleare.
Durante la serata di sabato 17, presso lo stand dell'associazione, farà da richiamo una performance dell'attore Saverio Tommasi coadiuvato dai volontari del gruppo.



Social Media Reporters
Vi segnalo alcuni video realizzati il primo giorno del festival:
VIDEO PLAYLIST

martedì 13 ottobre 2009

Festival della creatività 2009: LE BUONE PRATICHE ALLO STAND DI ZOES.IT


La cooperativa riciclaggio e solidarietà presenta
Dal web al saper fare: usato bene, sii creativo, vestiti coi panni degli altri!

Venerdì
ore 11.30 – 12.00 "Come realizzare una spilla da una cravatta in 30 minuti"

ore 16.30 – 17.00 "Porta sacchetti dalle gambe del jeans"

Sabato
ore 11.30 – 12.30 "Come realizzare una borsa dalle cravatte"
ore 16.30 – 17.30 "Imparare a cucirsi una gonna in jeans"

Domenica
ore 11.30 – 12.30 “Come riciclare la confezione del caffè? cuciamo una borsa!"

Sabato 17 ottobre - ore 10.30
"Laboratorio delle Alternative Possibili"
presentazione del progetto di ricerca con:
prof. Giuseppe Lotti - Corso di Laurea in Disegno Industrile dell'Università di Firenze
Arturo Federico - Cooperativa Riciclaggio e Solidarietà Firenze
Irene Palmisano - Associazione ManiTese Firenze

Un anno fa le tre realtà hanno intrapreso un percorso di collaborazione nella realizzazione di momenti formativi e laboratoriali per le scuole sul tema dei rifiuti e il sul riutilizzo. Questo percorso ha fatto maturare l'idea di una ricerca su progetti di prodotto artigianale ottenuto attraverso il riutilizzo di materiali da rifiuto, prendendo come spunto la realtà del Cantiere delle Alternative di Manitese a Scandicci -Fi- in cui quotidianamente vengono conferiti materiali di vario genere e avviati a processi di differenziazione, riciclaggio e riutilizzo.
Il Cantiere delle Alternative costituisce un punto di osservazione privilegiato per constatare i processi di consumo dei cittadini: emerge la difficoltà a chiudere il ciclo dei rifiuti per quantità e per il difficile smaltimento/riutilizzo di alcuni prodotti industriali.
La ricerca intende interrogarsi sulle tematiche dello smaltimento dei rifiuti, della produzione simbiotica, del design dei servizi per la definizione di strategie finalizzate alla riduzione - riutilizzo dei rifiuti.
Tali strategie investiranno il prodotto, la comunicazione ed il servizio nell'ottica di un progetto sistemico finalizzato all'attivazione di relazioni virtuose tra diversi soggetti presenti sul territorio.
Nel corso della ricerca saranno interpellati esperti e referenti dei settori in oggetto.

Saranno presenti allo stand direttamente dalla Zona Equosostenibile...

Io mangio locale. Senza speculazioni aggiunte
ManiTese promuove la campagna sulla sovranità alimentare “Io mangio locale. Senza speculazioni aggiunte” - una campagna nata per sostenere il diritto di tutti i popoli alla sovranità alimentare, vale a dire il diritto a decidere le proprie politiche agricole ed alimentari e a combattere la fame e la povertà attraverso il rafforzamento dei propri mercati locali.

Save for good
Il progetto Save for Good si propone di sensibilizzare e promuovere l’attivo coinvolgimento di risparmiatori e investitori privati, della società civile e degli Enti Locali allo scopo di facilitarne gli investimenti nella Finanza Etica e sostenere la realizzazione di attività generatrici di reddito e lo sviluppo locale nei paesi del Sud del mondo. I promotori della campagna intervisteranno i visitatori su microcredito e microfinanza

E ancora...prodotti del commercio equo, prodotti biologici e locali, iniziative di finanza etica e molto altro!

www.zoes.it

giovedì 8 ottobre 2009

Festival della Creatività alla Fortezza da Basso di Firenze: fare da social media reporter e raccontare attraverso Zoes cosa succede

Si avvicina il Festival della Creatività 2009 l'appuntamento proposto alla Fortezza da Basso di Firenze dalla Fondazione Sistema Toscana che si terrà dal 15 al 18 ottobre.

Vogliamo proporre agli abitanti della Zona Equosostenibile di essere presenti con noi presso lo stand di Zoes: spiegare cosa è Zoes ai visitatori, parlare insieme dello sviluppo di Zoes, fare da social media reporter e raccontare attraverso Zoes cosa succede al Festival!

Lo stand sarà all'ingresso del padiglione principale della Fortezza da Basso, e unirà virtuale e reale: ci saranno postazioni per registrarsi e navigare su Zoes, ci saranno laboratori (in diretta streaming) su come recuperare al meglio gli abiti usati, prodotti biologici e del commercio equo e molto altro...e ci auguriamo ci possiate essere anche voi!

Per chi vorrà essere presente ci sarà la possibilità di pernottare presso l'Ospitale delle Rifiorenze, un ostello in perfetto stile Zoes in centro a Firenze

lunedì 5 ottobre 2009

Conoscere il commercio equo e solidale degustazioni, proiezioni, conferenze e incontri con i produttori del Sud del Mondo


FONTE: greenplanet.net

Per due settimane, per conoscere il commercio equo e solidale degustazioni, proiezioni, conferenze e incontri con i produttori del Sud del Mondo.

Saranno oltre 100 le città italiane in cui, nei giorni tra il 10 e il 25 ottobre, avranno luogo le iniziative previste dal fitto programma della manifestazione ‘Equo per Tutti', promossa da Altromercato.
Alla sua prima edizione, ‘Equo per Tutti' sarà una maratona di eventi pensati per comunicare in maniera diretta e capillare la realtà delle filiere eque e far conoscere ulteriormente i prodotti di un'economia al servizio dell'uomo e dell'ambiente, coinvolgendo le persone in momenti di riflessione, incontro, divertimento e prova dei prodotti equosolidali.

Le 350 Botteghe del Mondo di Altromercato, i partner della grande distribuzione, i negozi del biologico, i ristoranti, i centri storici e altri spazi ancora saranno i luoghi in cui il pubblico potrà incontrare l'economia giusta e sperimentare come questa sia un'alternativa percorribile e vincente, soprattutto nell'attuale congiuntura di crisi.
Il programma completo di ‘Equo per Tutti', con gli appuntamenti nelle diverse città, sui siti www.equopertutti.it e www.altromercato.it

Il tema del Diritto al Cibo
Al centro dell'omonima campagna di Altromercato sarà il filo conduttore di incontri e degustazioni, con cui avvicinarsi ad un'alimentazione gustosa, sana e sostenibile.

Il Tour dei produttori equosolidali
In un inedito viaggio in oltre 25 città, i produttori del commercio equo incontreranno i consumatori, per toccare con mano l'interesse per il fair trade in Italia e raccontare la loro esperienza di protagonisti del cambiamento sostenibile.

Le Conferenze
Alla questione della sovranità alimentare e dell'efficacia del commercio equo in generale saranno dedicate diverse conferenze. In particolare, la presentazione degli studi di impatto, curati dal prof. Leonardo Becchetti dell'Università Tor Vergata di Roma, sarà l'occasione per verificare per la prima volta l'impatto del commercio equo quale strumento per migliorare le condizioni di vita dei produttori, delle loro famiglie e delle loro comunità.

Il Circolo del Cibo
In occasione di ‘Equo per Tutti', Altromercato lancerà il progetto ‘Il Circolo del Cibo', nato dalla collaborazione con ristoranti - già 40 gli esercizi che hanno aderito - e bar, che utilizzano prodotti del commercio equo. Il progetto prevede che a ottobre i locali aderenti propongano menù e degustazioni equosoldali, che caratterizzeranno poi in maniera permanente l'offerta dell'esercizio.
Prolungamento virtuale del progetto sarà il sito www.circolodelcibo.it, che consentirà a consumatori, produttori, chef ed esperti di alimentazione di mettersi in rete e scambiarsi notizie, curiosità, ricette e commenti.

Altromercato insieme a Libera
Con ‘Equo per Tutti' prende, poi, il via una collaborazione continuativa tra l'associazione anti-mafia Libera e Altromercato, accomunate dall'impegno nel tracciare un percorso di sostenibilità sociale, ambientale ed economica, in Italia e nel Sud del Mondo. Una parte del ricavato della vendita di 5 vini di Libera attraverso al rete delle Botteghe del Mondo sarà destinata a finanziare la costituzione di una nuova cooperativa sociale a Catania per la produzione di agrumi biologici.

domenica 4 ottobre 2009

Riuso dei computer con software libero e il costo ambientale dei rifiuti elettronici

Venerdì 16 Ottobre si terrà al Circolo Unione Operaia Piazza Rapisardi 6 di Sesto Fiorentino un convegno su 2 temi di interesse generale sull’ informatica: “Rifiuti elettronici: il costo ambientale dell’elettronica”
Adriano Statello – Greenpeace Gruppo Locale Firenze

Riuso dei computer con software libero” Gianna Papi e Marco Masucci - Associazione di promozione sociale “Libera Informatica

Introduce Simona Lenzi – Associazione Equobaleno