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lunedì 28 settembre 2009

Il 2 ottobre inizia la marcia mondiale per la pace e nonviolenza, Eventi a Firenze

Il 2 ottobre inizia la marcia in Nuova Zelanda, a Firenze ci saranno grosse iniziative per questo evento.

Programma:
10.00 Presso il salone delle Miniature in Palazzo Vecchio convegno di apertura "Pace Nonviolenza e la Marcia Mondiale"

A piazza Santa Annunziata dalle ore 15.00
15 - 16.30 Discorso di apertura e sbandieratori

16.30 17.30 "Entherogermyna" Gruppo rock dell' Athenaeum Musicale Fiorentino

17.30 18.00 Simbolo della nonviolenza realizzato assieme alle scuole della Provincia di firenze

18.00 19.00 Spettacolo teatrale (Teatro dell'oppresso)

19.15 - 21.15 Esibizioni:
Balli Latini Ballomania
Hip hop i Fuoritempo
tango tango club
Musica acustica malatempora

21.30 22.00 Canti Sacri dall'India (associazione Samadhi)

22.15 - 22.45 Performance teatrale di Saverio Tommasi Estratto del Monologo "Storie Clandestine"

23.00 23.30 Concerto di Tiziano Mazzoni Musica ORIGINALE country-rock e brani di Fabrizio de Andre'

23.45 24.00 Chiusura evento

Spazio sport allestito nella piazza
15 00 - 17 30

Presso gli stand
15 00 - 24 00
Workshop - presentazioni libri - letture - Mostre

Elenco stand associazioni:
Accademia Artas; Amnesty International; Anima la tua Anima; Anpi; Associazione Esperantisti Fiorentini; Associazione Shakti; Banca Etica; Cedas; Commissione Pace Firenze; Convergenza delle Culture; Centro Studi Umanisti; Cospe; Donne in Marcia; Fuori Binario; Fus; Greenpeace; La Comunita' per lo Sviluppo Umano; La Fucina per la Nonviolenza; La Saletta del Messaggio di Silo; Movimento Nonviolento; Multimage; Nucleare la voce di Facebook in piazza; Oipa di Firenze; PU Firenze; Peacelink; Rdb; Trekking Italia; Uisp Firenze; Un ponte per.

FONTE: www.marciamondialetoscana.org

venerdì 25 settembre 2009

Ecco l'agenda per l'ecologia della mente che vi aiuterà ad organizzare un anno intero di sobrietà felice.

Realizzata in collaborazione con Terra Nuova da un'idea dell'Emporio Equo Solidale di Marina di Pisa

L'Agenda per l'Ecologia e la Decrescita Felice
Un planning settimanale per accompagnarci giorno per giorno con riflessioni, suggerimenti e spunti all’insegna della sobrietà e della consapevolezza.

Ogni mese è aperto dall’indicazione della frutta e verdura del periodo e da un breve scritto su consumo critico, acqua bene comune, sobrietà, cohousing, bilanci di giustizia, commercio equo e solidale, gas, veganismo, agricoltura biologica, risparmio energetico, turismo responsabile, accoglienza.

A completare l’opera ogni settimana brevi ed efficaci aforismi sul consumo critico raccolti dagli alunni della 3a media del Leonardo Fibonacci di Pisa.

Contributi di: Alex Zanotelli,Andrea Saroldi, Donata Frigerio, Francesco Gesualdi, Gloria Botteghi, Marco Bacchereti, Maria Teresa Pecchini, Maurizio Davolio, Maurizio Gioli, Mimmo Tringale, Paolo Mascellani, Valerio Morellato

Un anno di sobrietà felice di Francesco Gesualdi
Leggi il post su: www.aamterranuova.it

sabato 19 settembre 2009

G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale)

Cerchi un altro modo di fare la spesa? Gas-ati!
I G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) sono gruppi di famiglie residenti nello stesso quartiere, o talvolta anche nello stesso condominio, che si auto-organizzano per effettuare collettivamente i propri acquisti, entrando direttamente a contatto con in piccoli produttori della zona.

A differenza dei normali gruppi di acquisto, i GAS sono ispirati ai principi del consumo critico, di equità e solidarietà, della salvaguardia dell'ambiente. Pertanto essi scelgono quei produttori che possano garantire, oltre alla qualità, anche il minimo impatto ambientale, attraverso colture biologiche, vuoti e imballaggi a rendere, uso di materie prime locali. Inoltre gli aderenti ai GAS puntano sulla socializzazione e sulla condivisione, creando occasioni d'incontro che non siano limitate all'acquisto e alla spartizione delle merci, scambiandosi informazioni e conoscenze pratiche ecologiche da realizzare in comune (preparare i cibi in casa, darsi una mano con i lavori di ristrutturazione ecc...).



In pratica i gruppi, dopo aver raccolto informazioni sui produttori e avendo visitato le loro aziende, preparano una lista di beni per gli acquisti collettivi; ciascuna famiglia redige una sua "lista della spesa" che, aggiunta alle altre, costituisce un ordine da trasmettere ai produttori di riferimento. La merce viene poi suddivisa fra le famiglie e ciascuna paga la sua parte. Attraverso questa tecnica è possibile non solo risparmiare, acquistando prodotti più sani e di qualità, ma anche sostenere i piccoli produttori locali. Vi sono poi diverse forme di aggregazione: alcuni GAS si costituiscono in associazione, altri preferiscono non darsi un'organizzazione precisa. Leggi tutto

Per chiunque volesse ricevere maggiori informazioni è possibile consultare il sito delle rete nazionale di collegamento dei GAS ed entrare in contatto con le persone che hanno già avviato o intendono avviare una concreta esperienza di condivisione nel pieno rispetto dell'uomo e dell'ambiente.



Ecoartigianato.com realizza varie tipologie di cuscini in tessuti naturali e riempiti con la pula di farro.

E' presente tra i produttori aderenti alla retegas

GasChianti (Gruppi di Acquisto Solidale aderenti alla rete nazionale)


Fonte: www.greenme.it

venerdì 18 settembre 2009

Ecco come possiamo ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno 10%

Circa i due terzi del totale annuo di anidride carbonica viene dalle nostre case, dai nostri viaggi e spostamenti, dalle cose che compriamo, quindi queste sono aree in cui le singole persone modificando i propri comportamenti, possono fare la differenza. In questo articolo speghiamo come i singoli individui e organizzazioni possono ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno 10%.

Fonte: detersivi.bioallegri

Riscaldamento
• Sostituire la caldaia se vecchia più di 10 anni
• Abbassare il termostato
• Spegnere radiatori nelle sale e ingressi
• Migliorare l'isolamento, compreso il solaio, nelle cavità delle pareti, battiscopa e intorno alle porte
• Strati di felpe, maglioni e cardigan
• Acquistare una stufa a legna
• Pannelli solari
• Fotovoltaico

Elettricità
• Spegnere le apparecchiature quando non le usi, ad esempio tv
• Passare a lampadine ecologiche, LED
• Sostituire frigoriferi e congelatori vecchi e inefficienti
• Utilizzare una TV a schermo piccolo
• Utilizzare un contatore che mostra l'utilizzo di energia elettrica
• Non utilizzare l'asciugatrice se è possibile evitarlo

Acqua
• Farsi docce, invece che bagni
• Accendere la lavastoviglie o la lavatrice quando è piena e alla temperatura più bassa
• Mettere mattoni nella cassetta del WC.


Cibo
La famiglia media getta via l'equivalente di € 50 di cibo ogni mese, quindi:
• Non acquistare o cucinare più del necessario
• Fai il compostaggio dei rifiuti alimentari
• Acquistare prodotti alimentari che si producono localmente e di stagione
• avere almeno un giorno in cui non si mangia carne a settimana e ridurre il latticini.
• Non acquistare cibi pronti o cibi gia' lavorati
• Coltiva il tuo orto.

Vestiti e beni di consumo
• Compra abbigliamento di buona qualità che dura
• Ripara le cose che si rompono
• Compra di seconda mano (compresi i telefoni cellulari)
• Prendere in prestito da amici e vicini di casa se si tratta di qualcosa di cui hai bisogno di utilizzare solo occasionalmente
• Evitare l'eccesso di packaging
• Non comprare cose inutili di cui non si ha realmente bisogno
• Ricicla tutto ciò che è possibile, compresi i computer e dispositivi elettronici.
• Compra fibre fatte a mano

Viaggiare
• Viaggia meno in aereo
• Lascia a casa la macchina per brevi tragitti
• Cammina piedi, vai in bicicletta o prendi i mezzi pubblici
• Partecipa ai club di auto, per la condivisione della macchina per viaggiare.
• Controllare la pressione dell'aria dei pneumatici ogni mese
• Compra una macchina elettrica.

Fai la spesa online
Al nord Italia e al nord Europa tutti i grandi supermercati hanno il sito eCommerce e i loro clienti possono fare la spesa online. Fare la spesa online sarebbe anche un ottimo modo per evitare epidemie influenzali, evitando i posti affollati.

mercoledì 16 settembre 2009

Il barcamp itinerante arriva a Firenze: Working Capital Camp

Il 30 settembre il Working Capital Camp sbarca a Palazzo Strozzi, nel capoluogo toscano. Un’altra grande opportunità per discutere e proporre progetti 2.0 basati sull’innovazione

Fonte: magazine.liquida.it

Terminata la pausa estiva, eccoci al quarto capitolo del Working Capital Camp, il barcamp itinerante (patrocinato da Telecom Italia) con l’obiettivo di fare scouting a caccia dei più interessanti nuovi progetti legati al Web 2.0.

Le precedenti tre edizioni si sono svolte rispettivamente a Catania, Roma e Torino, facendo registrare entusiasmo e partecipazione da parte dei barcamper intervenuti, oltre a un patrimonio di idee e proposte decisamente interessanti.

Sarà Firenze a ospitare la quarta giornata del Working Capital Camp – di cui Liquida è ancora media partner. Il giorno prescelto è mercoledì 30 settembre e la location dell’evento è Palazzo Strozzi (in Piazza degli Strozzi). Continua ....

Pagina di iscrizione

martedì 15 settembre 2009

Rifiuti? No grazie European Week for Waste Reduction

Ridurre! E' la parola chiave che la Commissione Europea ha scelto di utilizzare per una delle principali iniziative di sensibilizzazione sui temi dell'impatto ambientale. Ridurre per evitare di produrre spreco, ridurre per non dover correre poi ai ripari, ridurre come nuovo approccio al consumo.

"Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti" (European Week for Waste Reduction - EWWR), questo è il titolo del grande evento collettivo, nato nell'ambito del programma LIFE+ della CE, che si svolgerà tra il 21 e il 29 Novembre 2009.

Dopo il felice tentativo condotto nel 2008, la Commissione Europea ha deciso di ripetere l'esperienza e di dare vita alla prima vera edizione ufficiale della manifestazione: una settimana durante la quale si mira a mobilitare il maggior numero possibile di soggetti attraverso una selezione di eventi decentralizzati che avranno luogo in tutta Europa. Continua a leggere

Fonte: greenMe.it

sabato 12 settembre 2009

Panzano in Chianti : Viticoltura Sostenibile


Si terrà il 19 settembre dalle 15.30, presso “Villa Pecille” in Via di Pecille, 110 in Panzano in Chianti, l’evento dedicato alla viticoltura sostenibile, dal titolo:” Viticoltura Sostenibile. Una scelta consapevole per un territorio di qualità. I viticoltori di Panzano si raccontano”.

Fonte: www.spevis.it

Il cammino verso il rispetto del territorio e la calibrazione delle diverse strategie della viticoltura sostenibile richiede continue verifiche e scambi di opinioni.

A questo scopo, nell’ambito della manifestazione "Vino al Vino", che si svolgerà a Panzano dal 17 al 21 settembre, la Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile e l'Unione Viticoltori di Panzano organizzano un incontro- Venerdì 18 alle ore 15.30 - rivolto a esplorare tematiche quali l'apporto qualitativo della viticoltura sostenibile al prodotto finale, l’equazione, ormai sempre più documentabile, tra qualità del prodotto e rispetto del territorio, l’ampia panoramica di metodi colturali bio.

Alla luce delle loro esperienze, i Viticoltori dell'Unione di Panzano racconteranno il loro percorso, esponendo sensazioni, risultati, riflessioni, competenze.

L’atmosfera di dibattito e scambio di opinioni costituisce una formula innovativa e interessante nel modo di affrontare un argomento molto discusso e di assoluta attualità, garantendo la centralità delle problematiche dei Viticoltori (bio e convenzionali).

L’incontro sarà preceduto da un'introduzione del Dott. Ruggero Mazzilli, ideatore e direttore tecnico della Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile. Il suo intervento illustrerà l'attività svolta dalla Stazione in questi primi due anni di attività nell'ambito della sperimentazione di nuove tecniche, prodotti, macchinari, metodi innovativi da applicare nella gestione dei vigneti sostenibili e gli sviluppi futuri di questa metodologia.

Contatti: Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile

giovedì 10 settembre 2009

Partirà il 21 settembre in via sperimentale la raccolta differenziata a domicilio a Poggibonsi

Prende il via a Poggibonsi la raccolta differenziata "porta a porta", un servizio di ritiro dei rifiuti a domicilio che entrerà in funzione dal 21 settembre prossimo, in via sperimentale e limitatamente ad una certa area di Poggibonsi.

Fonte: valdelsa.net

L'obiettivo comune è quello di migliorare il recupero della parte di rifiuto urbano riutilizzabile e soprattutto conseguire il rispetto delle norme di legge che impongono entro l'anno 2012 di recuperare almeno il 65% dei rifiuti urbani. L'avvio del progetto sarà preceduto da una capillare campagna di informazione 'porta a porta' effettuata dai primi giorni di settembre dai volontari di alcune associazioni poggibonsesi. Continua a leggere

martedì 8 settembre 2009

Toscana Lab BarCamp


toscanalab
Scenari di comunicazione digitale nell’era della convergenza e della partecipazione

Toscanalab si svolgerà a Firenze nei giorni 17 e 18 settembre nella magnifica Altana di Palazzo Strozzi, nel centro storico della città.

La Fondazione Sistema Toscana dedica due giornate alla riflessione e al confronto tra il mondo della ricerca, dell’università e delle imprese e i fenomeni delle nuove forme di comunicazione e partecipazione.

FST ha riunito per l’occasione accademici, professionisti e manager con solide competenze per affrontare tematiche di grande attualità al fine di stimolare innovazione e opportunità nel proprio ambito di riferimento: la comunicazione digitale e il web applicato allo sviluppo territoriale e alla promozione culturale e turistica.

Un appuntamento che coincide con lo switch-off della nuova versione del Portale intoscana.it, e un aggiornamento su alcuni dei progetti più innovativi curati dalla Fondazione, da “Voglio vivere così” (la prima campagna di promozione turistica internet oriented) a “Zoes” (il primo social network italiano dedicato ai temi della sostenibilità) e “Trool” (internet sicuro e responsabile per bambini e ragazzi).
Continua a leggere

Altana di Palazzo Strozzi Piazza degli Strozzi 50123 Firenze

blog toscanalab

domenica 6 settembre 2009

Rassegna del Chianti Classico: Gallo Nero in festa a Greve in Chianti


Torna come ogni anno, durante il secondo fine settimana di settembre, la Rassegna del Chianti Classico, unica manifestazione a rappresentare il territorio del Gallo Nero nella sua totalità.

Fonte: Firenze le Colline

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre appuntamento a Greve in Chianti con la XIX Rassegna del Chianti Classico. La manifestazione si svolge nella bellissima piazza di Greve, dove saranno allestiti gli stand per la degustazione dei vini e dei prodotti tipici che rendono unica la zona del Gallo Nero. L’ingresso è gratuito e, con una spesa di 10 €, è possibile acquistare una tessera con otto timbri (1 timbro per vino d'annata, 2 timbri per vino riserva) e un bicchiere per la degustazione dei vini. Si tratta di una manifestazione unica in quanto rappresentativa del territorio del Chianti Classico nella sua totalità. I produttori presenti, oltre a offrire i propri prodotti per la degustazione, metteranno a disposizione il loro tempo per parlare di vino con i visitatori.
Il programma della rassegna prevede inoltre una serie di eventi e iniziative collaterali: danza, mostre, concerti, serate disco e, domenica, sfilata di sbandieratori e tombola in piazza. Durante la festa sarà possibile partecipare a tour dei laboratori artigiani, visite guidate alle pievi, escursioni a piedi e in bicicletta.

Consulta il programma completo della manifestazione.

venerdì 4 settembre 2009

Ecco dieci cose da sapere sulle lampadine fluorescenti

Costano, in media, 10 volte di più, durano da 8 a 10 volte di più e consumano molto molto meno. Parliamo, ovviamente, delle "nuove" lampadine, visto che dal primo settembre, per volere dell'Unione Europea, non possono più essere prodotte le vecchie lampadine elettriche a incandescenza. Di seguito, le dieci cose da sapere sulla nuova illuminazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore

1) 2016 addio vecchia lampadina
Da qui sino al 2016 le lampadine ad incandescenza e anche quelle alogene ad alto consumo dovranno scomparire del tutto, dai negozi e, in teoria, dalle case. Per alcune incandescenti il divieto di venderle è dilazionato sino al 2012 ma in ogni caso le sole lampadine da usare sono quelle fluorescenti a risparmio energetico e le alogene ad alta efficienza, già pronte sugli scaffali dei negozi da diverso tempo e quelle a Led (ancora sperimentali).

2) Grande, grandissimo risparmio
Quello sulla bolletta domestica è intorno ai 20 euro l'anno, mentre i risparmi "collettivi" europei in termini di minori emissioni di Co2 dovrebbero aggirarsi intorno ai 10 miliardi euro con un taglio della CO2 di ben 38 milioni di tonnellate non più immesse nell'atmosfera. Il passaggio alle sorgenti luminose ad alto risparmio energetico presenta però qualche piccolo inconveniente da conoscere ed eventualmente da rimediare.

3) Le nuove lampadine danno meno luce
Si, è vero, la luce delle lampadine fluorescenti di qualsiasi tipo non è la stessa intensa e morbida delle incandescenti, ma più fredda e poco adatta per esempio agli effetti "architetturali". Basterà usare le alogene ad alta efficienza per avere splendidi risultati.

4) E meno calore
Si, perché solo il 5% dell'elettricità consumata dalle lampadine a incandescenza diventa luce, il resto si trasforma in calore. Tanto che d'inverno ne bastano 3-4 per alzare la temperatura mentre d'estate causano un piccolo aumento nei consnumi dei condizionatori....In Francia e in Germania invece è già stato messo in bilancio un piccolo aumento dei consumi invernali nel momento in cui tutte le lampadine a incandescenza saranno sostituite con quelle nuove.

5) Contengono mercurio
Si, a differenza delle incandescenti e vanno smaltite con sistemi appositi (niente discariche, niente piattaforme ecologiche comunali). Quando una lampadina fluorescente si spacca il mercurio altamente volatile si diffonde immediatamente nell'ambiente e di conseguenza gli esperti raccomandano di ventilare il locale per circa 30 minuti. E di non toccare con le mani nude i frammenti. E' possibile acquistare lampadine fluorescenti con appositi "rivestimenti" antirottura.

6) E le radiazioni elettromagnetiche?
Sempre meno ma comunque gli esperti consigliano di tenere la fluorescente lontana dalla testa o di sostituirla con l'alogena a risparmio energetico.

7) Non per tutti gli usi
Dove occorre dare una luce direzionale, indirizzata su punti e superfici delimitate, dove occorre un'intensità luminosa elevata, le fluorescenti non sono l'ideale. In cucina sul piano di lavoro e di cottura per esempio occorre un'alogena atta a illuminare i dettagli e gli angoli meno in vista per evitare gli incidenti. In bagno, per operazioni che richiedono precisione e attenzione come la rasatura o il trucco, o per avere una illuminazione gradevole, niente lampadine fluorescenti, nemmeno quelle a luce cosiddetta "calda".

8) Dove vanno bene?
In tutti gli altri ambienti e in particolare nei corridoi, nelle scale, in cantina, in garage...perché possono funzionare continuativamente con minimi consumi; anzi, meno accensioni e spegnimenti hanno più durano e meno consumano. E anche all'esterno ma solo se non sono a rischio rottura ose hanno una schermatura protettiva.

9) Cosa usare dove non arriva l'elettricità?
Si possono applicare apposite strisce elettroluminescenti. Esistono pannelli di questo tipo, sottili, incollabili su pareti, mobili, scale e ovunque sia necessario: diventano vere e proprie sculture luminose.

10) Il futuro è il led
Non subito perché i Led costano ancora molto e non sono adatti per illuminare intensamente un ambiente, una superficie, uno spazio nel senso vero del termine. Nel giro di pochissimi anni però arriverà una versione a Led molto forte e soprattutto davvero "ecologica": niente mercurio, niente radiazioni elettromagnetiche, consumi infinitesimali ed effetti architetturali straordinari.