domenica 13 luglio 2008

Maroni e Mantovano mentono. Masciari ha ragione


Scritto da Ufficio di Presidenza
Il ministro Maroni ed il sottosegretario Mantovano confermano con le loro dichiarazioni di non avere minimamente tra le loro priorità concrete quella della Legalità e della sconfitta delle mafie...
Roberto Maroni conferma di non conoscere quello di cui parla. Alfredo Mantovano conferma di affrontare la questione dei testimoni di giustizia (come anche dei collaboratori) da un punto di vista prettamente politico (e quindi di convenienza politica).
Se ci sono testimoni e collaboratori che denunciano solo il braccio armato delle organizzazioni mafiose, questi vanno bene e saranno sostenuti; tanto che sia un braccio armato delle mafie lo sanno tutti.
Ma i testimoni o collaboratori che denunciano non solo il braccio armato, ma anche i vertici mafiosi e soprattutto quella zona grigia, fatta di connivenze, contiguità e complicità della politica, delle istituzioni e dell'economia con il potere mafioso (commistione e collusione che sempre più spesso trova il suo osceno alveo nelle storture della segretezza massonica), avranno vita dura, abbandonati dallo Stato che dovrebbe proteggerli; perché il patto trasversale che il Potere ha stretto con le mafie non deve emergere agli occhi della coscienza degli Italiani.

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