Scrivi a Romano Prodi per dire No agli investimenti dell'Enel sul nucleare sovietico


ENEL deve decidere a maggio se completare la costruzione di due reattori nucleari di tipo sovietico in Slovacchia, dove ha acquisito il controllo dell'azienda elettrica Slovenske Elektrarne.

Si tratta di reattori progettati alla fine degli anni '70. I loro standard di sicurezza sono assolutamente inferiori a quelli accettati in Occidente. Non è prevista una valutazione di impatto ambientale perché l'autorizzazione alla costruzione venne data prima che questa fosse un obbligo, nel 1986, lo stesso anno di Cernobyl.

Il costo dell'operazione è peraltro enorme: 1,8 miliardi di euro per 880 MW di potenza, quasi 5 volte il costo di una centrale a gas di pari potenza, un costo simile a quello dei reattori nucleari di ultima generazione.

Lo stato ha ancora una quota di oltre il 30% delle azioni dell'ENEL. Le chiediamo di intervenire per bloccare la decisione di completare i due reattori nucleari.

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